Pici alla barbabietola su crema di piselli

di Emanuela Ghinazzi

Difficoltà Media

Preparazione 40 minuti + 40 minuti di riposo

Cottura 5 minuti i pici + 10 minuti la salsa

Dosi 1 Porzione

Per te che ami la tradizione ma non rinunci all’esplorazione di nuovi sapori, ecco qua una classica ricetta toscana, i pici, pasta fresca fatta a mano, rivisitata in chiave moderna, con un impasto a base di barbabietola su letto di crema di piselli. Non perderti la ricetta tradizionale, prova anche i pici tradizionali all’aglione.

Preparazione

Versa in una ciotola il Mix per Pasta Fresca, fai un buco al centro e aggiungi la barbabietola frullata, l’acqua, il sale e l’olio. Gira con una forchetta ed impasta a mano fino a completo assorbimento di tutti gli ingredienti: dovrai ottenere un impasto ben lavorabile ma non troppo duro, solo leggermente appiccicoso. Forma una pallina e massaggiala con poco olio in superficie, coprila con la pellicola e fai riposare per circa 40 minuti.

Riprendi l’impasto e sulla spianatoia leggermente cosparsa di farina da spolvero (Farina finissima di mais e Farina finissima di riso miscelate) stendi una sfoglia alta 4-5 mm. Adesso taglia la sfoglia a strisce di 1 cm di larghezza e cospargi ancora in superficie un pochino di olio.
Tenendo la parte che non lavori coperta per evitare di seccare troppo l’impasto, prendi una striscia ed inizia a formare il picio stendendolo fino a farlo diventare un lungo spaghetto un po’ cicciottello ed irregolare. Prosegui fino ad esaurimento dell’impasto.

Per la crema di piselli fai così:
In una padella metti a soffriggere nell’olio la cipolla tagliata finemente. Aggiungi i piselli, regola di sale e fai cuocere per 5/10 minuti, aggiungendo poca acqua se tendono a seccarsi . Alla fine trasferisci tutto in un bicchiere alto e stretto, poi frulla con il minipimer fino ad ottenere un composto omogeneo.

Cuoci i pici in acqua salata a bollore per pochi minuti. Metti la salsa di piselli sul fondo del piatto e disponici sopra i pici ormai cotti. Decora con qualche pisellino e mandorle a lamelle.