Tuorlo fritto con il Panko

Difficoltà Media

Preparazione 40 minuti + 3 ore di congelazione

Dosi 2 persone

Senza Glutine

Un’armonia di consistenze e sapori racchiusa in un piccolo capolavoro di cucina. Il tuorlo fritto con panko senza glutine è un’esperienza sensoriale unica: la croccantezza dorata del panko avvolge un cuore morbido e vellutato, che si scioglie in bocca al primo assaggio. Perfetto come antipasto gourmet o come elemento distintivo in un piatto creativo, questo tuorlo celebra la semplicità degli ingredienti trasformandoli in una proposta innovativa, inclusiva e ricca di personalità. Un piatto che sorprende il palato e conquista al primo sguardo.

  1. Preparazione:
  2. Per prima cosa taglia a cubetti 4-5 fette di pane Tramezzino Nutrifree, frullale con il tritatutto munito di lame a coltello. Fodera una teglia con un foglio di carta forno e fai essiccare il pane ad una temperatura di 100-120° per circa mezz’ora o fino a quando si sarà asciugato bene; avrai così ottenuto il cosiddetto Panko . Dividi il tuorlo dall’albume e, delicatamente, ricopri il tuorlo con il panko, poi trasferiscilo nel congelatore per circa 3 ore.
  3. Prepara una fonduta con la panna e il formaggio pecorino: in un pentolino, a bagnomaria, fai sciogliere il pecorino nella panna e metti da parte.
  4. Cuoci in padella, per circa 10 minuti, i funghi chiodini (o altro tipo di funghi a scelta) con una noce di burro e un rametto di timo.
  5. Sbuccia e lava la patata, poi tagliala a fiammifero con l’apposita grattugia, metti a bagno in acqua fredda e sciacqua per eliminare più amido possibile, infine asciuga bene i fiammiferi di patata ottenuti e friggili in olio caldo (160°-170°) per pochissimo tempo. Scola tutto su carta paglia per eliminare l’olio in eccesso.
  6. Togli dal congelatore il tuorlo ormai semicongelato e con cura friggilo in olio caldo per 1-2 minuti, dovrà essere croccante esternamente ma rimanere liquido all’interno.
  7. Adesso componi il piatto iniziando con la base di fonduta, i fiammiferi di patata, il tuorlo fritto e a piacere qualche fogliolina di timo.