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Viaggio a nord, alla scoperta del porridge

Proprietà, spunti, abbinamenti per la colazione del Nord Europa

La colazione si sa, è un pasto molto importante e va fatto come si deve, ma qualche volta ci si appiattisce sulle solite scelte, che a lungo andare vengono a noia. Se la solita colazione ti ha stancato. Seguici in questo viaggio in Nord Europa per prendere in prestito un grande classico della colazione: il porridge. Parliamo dunque di porridge senza glutine per colazioni sane, gustose e nutrienti, ma non solo. Infatti, la nostra nutrizionista di fiducia, Marina Ottaviani, che apprezza moltissimo questo alimento, lo consiglia anche come pasto leggero e saziante, sia per pranzo che per cena. 

Il porridge è una sana abitudine a base di cereali, solitamente avena, che nel caso delle persone celiache, deve essere avena etichettata senza glutine*. L’avena è un cereale nutriente, con un buon contenuto di proteine e fibre, oltre che di carboidrati complessi. Questo mix la rende perfetta come componente principale del primo pasto della giornata, in cui si ha bisogno di energia e sazietà prolungata. 

Il porridge è molto versatile e si può preparare con abbinamenti diversi, ma i modi per preparare i fiocchi d’avena sono essenzialmente due:

  • Li fai cuocere per qualche minuto in poca acqua, poi li lasci intiepidire e li consumi aggiungendo latte freddo o yogurt, anche vegetali.
  • Li metti a bagno in acqua la sera prima, insieme eventualmente ad altri ingredienti che hanno bisogno di reidratarsi, come l’uvetta o le prugne secche, e poi aggiungi gli altri ingredienti al mattino.

Poi c’è un terzo modo, che rende facilissimo portare questa sana abitudine anche fuori casa.   

  • Il porridge istantaneo come quello delle Cup Ecco Fatto Nutrifree. Aggiungi poca acqua calda, mescoli e aspetti 3 minuti. Poi puoi gustarlo da solo o in abbinamento con altri ingredienti, è ottimo anche con bevande vegetali.  

Il bello del porridge, infatti, è la sua versatilità, si può completare al momento di consumarlo con tanti ingredienti diversi: frutta oleosa, semi, miele o composta di frutta, anche se l’avena è già dolce di per sé.

Per esempio, il porridge con fragole e mirtilli, dove i piccoli frutti rossi apportano antocianine utili per la circolazione, al porridge una dolcezza naturale, può essere arricchito con filetti di mandorle per aggiungere qualche grasso buono e fibre che aumentano la sazietà.

Invece il porridge al cioccolato, dove cacao e cioccolato apportano magnesio e teobromina, con azione anti stanchezza senza spostare troppo l’apporto calorico, può essere arricchito con un frutto, in modo da aumentare le fibre per una maggiore sazietà, vitamina C e un sapore fresco al pasto.

Abbinamenti di questo genere sono ottimi anche come pasto leggero, a pranzo o a cena, accompagnati da frutta fresca o insalata.

* L’Associazione Italiana Celiachia consiglia il consumo di avena a persone celiache in completa remissione, che stiano seguendo una dieta senza glutine da almeno due anni. Detto questo, tutti i prodotti a base di avena, purché etichettati come senza glutine, possono tranquillamente essere usati perché garantiscono l’assenza di contaminazioni accidentali. L’unico alimento che resta al momento sconsigliato è l’avena in chicchi. Per maggiori info leggi qui.