A settembre in tutta Italia suona la campanella di scuola e le famiglie con studenti di ogni età si trovano ad affrontare il rientro dalle vacanze estive. Che sia il primo giorno o il rientro in una classe già conosciuta, il back to school è sempre un momento delicato. Se poi parliamo di rientro a scuola e celiachia, la sfida si carica di qualche timore e insicurezza in più. Tuttavia basta organizzarsi e seguire qualche consiglio da parte di esperti e veterani di questo stile alimentare per affrontare anche il primo giorno di scuola da celiaco con il sorriso.
Ecco quindi i nostri consigli, qualche informazione e alcune buone pratiche per un rientro senza stress, utili per chi mangia senza glutine e non.
1. Scuola e celiachia: informa per tempo struttura e insegnanti
Se ancora non ne sei al corrente sappi che la legge 123 del 2005 prevede, previa richiesta, il diritto di avere pasti senza glutine nelle mense pubbliche, ospedaliere, scolastiche. Quindi per il pranzo a scuola sei a posto. Normalmente anche le mense di scuole private offrono il servizio di pasti senza glutine. Il consiglio è quello di informarsi e di farne richiesta per tempo.
Stessa cosa vale per le uscite didattiche. Se è previsto un pranzo fuori, al sacco, o in strutture convenzionate, la scuola deve poter garantire un pasto gluten free.
Oltre alla mensa, informa gli insegnanti e il personale di riferimento della struttura scolastica. In particolare gli insegnanti avranno un ruolo importante, non solo e non tanto nel monitoraggio del rispetto delle poche regole previste per evitare contaminazioni accidentali, ma soprattutto per normalizzare questo regime alimentare, sensibilizzando l’intera classe sul tema della celiachia.
2. Parlane in famiglia e favorisci lo sviluppo dell’autonomia
Lo sviluppo delle autonomie è un processo molto importante per tutti i bambini, fin dalla più tenera età. Insegnare a far da soli anche nell’adozione di un corretto stile alimentare rientra in questo percorso di crescita. Per cui, in base all’età e alle competenze del bambino, insegnagli a leggere le etichette e a capire quali alimenti sono permessi e quali sono vietati. Spiegagli che no, non può scambiare la merenda con il compagno di banco, ma sì, che può senz’altro offrire la sua merenda a chi gli chiede di assaggiarla. Esistono storie e fumetti per ogni età, pensati proprio per veicolare questi messaggi. Fatti aiutare!
3. Riprendi gradualmente le routine dei giorni di scuola prima che inizi
Le vacanze hanno spostato il fuso orario delle giornate in famiglia? Qualche giorno prima che inizi la scuola inizia a mettere la sveglia anche per i più piccoli, cercando di spostarla indietro in maniera graduale fino a sintonizzarti sull’orario della sveglia che avrete durante il periodo scolastico.
4. (Ri)prendete le buone abitudini alimentari, a partire da colazione e spuntini
Con o senza glutine, durante le vacanze è normale fare qualche sgarro alla dieta. Usa questi giorni cuscinetto fra la fine delle vacanze e l’inizio della scuola per tornare alle buone e care abitudini alimentari, come iniziare la giornata con una buona colazione. Sapevi che la colazione può condizionare il rapporto con la tavola durante tutta la giornata?
5. Concedetevi qualche coccola
Il segreto per una buona ripartenza, che sia a scuola o a lavoro, è cominciare non a pieno ritmo, lentamente, concedendosi una ripresa lenta delle abitudini pre-vacanza, una riorganizzazione degli spazi, uno spazio per le coccole. Siano un pomeriggio al parco, una cena con il piatto preferito o un week end speciale.
6. Parlane con le famiglie di classe, informa senza spaventare
Dal gruppo whatsapp alle prime feste di compleanno, informa i genitori di classe, raccontando l’essenziale a proposito della celiachia. Puoi farti aiutare da link utili come questo, che sintetizzano la celiachia in poche semplici informazioni essenziali. Porta alternative senza glutine e offri informazioni aggiuntive, se richieste. Quando è il tuo turno per la festa di compleanno dimostra con i fatti quanto sia facile (e gustoso) preparare un party totalmente gluten free.
7. Proponi colazioni senza glutine per favorire l’integrazione
Insieme all’insegnante puoi organizzare una merenda gluten free portando alimenti senza glutine per tutta la classe, con tanto di scontrino per la tracciabilità. Contestualmente potresti suggerire all’insegnante la preparazione di una lezione di classe a tema stili alimentari e intolleranze.
8. Organizzati con un box salva merenda
In caso di merende dimenticate o di feste di classe improvvisate senza alternative gluten free, portare un box di scorta con alcuni spuntini senza glutine, da far tenere direttamente in classe, potrebbe risolvere più di un problema, sia a livello nutritivo, sia relazionale.
9. Trasmetti un messaggio positivo
Puoi seguire tutti questi consigli oppure impostare un sistema di rientro a scuola senza glutine e senza stress tutto tuo. Niente ti vieta di mettere in atto altre soluzioni più adatte alla tua famiglia. Quello che è importante, nel dialogo con il bambino, ma anche con i suoi compagni, le loro famiglie, i maestri e l’intera struttura scolastica, è la serenità con cui affronti il tuo ruolo di divulgatore e conciliatore. Qualsiasi cosa tu condivida fallo in maniera positiva, senza terrorismi, senza generare ansie e paure. Ma prendendo la celiachia come opportunità di trasformazione e relazione con sé stessi e con gli altri.
Buon rientro!